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Liberi professionisti e nuove attività

Apri la partita IVA

Aprire la partita IVA è semplice solo in apparenza: dal codice ATECO al regime fiscale, dalla cassa previdenziale alla fatturazione elettronica, le scelte iniziali pesano su tasse e contributi per anni. Lo studio ti segue dalla valutazione all’apertura, fino alla prima dichiarazione.

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Il servizio

Cosa comprende

  • Valutazione del regime fiscale più adatto, anche forfetario
  • Scelta del codice ATECO
  • Apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate
  • Iscrizione INPS (gestione separata, artigiani o commercianti) o alla cassa professionale
  • Iscrizione al Registro delle imprese con ComUnica, quando serve
  • PEC e firma digitale con rilascio immediato
  • Impostazione della fatturazione elettronica e della contabilità
Per partire

Cosa preparare

  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Descrizione dell’attività che vuoi svolgere
  • Una stima dei ricavi e delle spese del primo anno
  • Eventuali altri redditi (lavoro dipendente, pensione)
  • Indirizzo dove eserciterai l’attività

Regime forfetario o ordinario?

Il regime forfetario prevede un’imposta sostitutiva calcolata su una parte forfetaria dei ricavi, niente IVA in fattura e adempimenti ridotti. Ha però dei requisiti (limiti di ricavi, cause di esclusione legate ad altri redditi o a partecipazioni) e non permette di dedurre i costi effettivi: con spese alte può non convenire.

Per questo prima di aprire conviene fare due conti con i propri numeri: lo studio confronta i regimi e ti mostra quanto resterebbe in tasca in ciascun caso.

I contributi

Professionisti senza cassa, artigiani e commercianti versano i contributi all’INPS con regole diverse; molti professionisti iscritti agli albi versano invece alla propria cassa. È una voce importante del costo dell’attività e va considerata fin dall’inizio.

Come lavoriamo

Dal primo contatto all’assistenza continua

01

Primo contatto

Ci scrivi dal sito, su WhatsApp o per telefono e ci racconti in poche righe di cosa hai bisogno.

02

Analisi del caso

In videoconferenza o in una delle sedi inquadriamo la situazione, le priorità e le eventuali scadenze.

03

Incarico chiaro

Attività, documenti necessari e compenso vengono concordati per iscritto prima di iniziare.

04

Documenti online

Carichi e ritrovi tutto nell’area riservata; incarichi e dichiarazioni si firmano in digitale.

05

Assistenza continua

Scadenze, F24 e risposte dello studio ti arrivano nell’area riservata, sempre consultabili.

Moduli e servizi ufficiali

I documenti collegati

Schede ufficiali degli enti, dal nostro catalogo. Nell’area riservata l’assistente ti aiuta a compilarle campo per campo.

Tutti i modelli e le guide ↗
Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Posso aprire la partita IVA se sono già dipendente?

In molti casi sì, ma vanno verificati il contratto di lavoro e, per il forfetario, le cause di esclusione legate al reddito da lavoro dipendente.

Quanto tempo serve per aprirla?

L’attribuzione del numero di partita IVA è immediata; i tempi reali dipendono dalle iscrizioni collegate (INPS, Camera di commercio, cassa) e dalle scelte da fare prima.

Devo emettere fattura elettronica anche in forfetario?

Oggi la fattura elettronica è obbligatoria anche per i forfetari, salvo i casi esclusi dalla legge. Lo studio ti aiuta a scegliere lo strumento per emetterla.

Dal blog dello studio

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Ti rispondiamo con le attività da fare e un preventivo chiaro. In videoconferenza o nelle sedi di Milano, Crema, Napoli.

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